Ritratti Romani
Stuoli innumerevoli di turisti percorrono gelide gallerie, senza uno sguardo per i marmi disposti ai lati, se non sono segnalati da un asterisco sulla guida: non si ha tempo per soffermarsi a guardare i volti di esseri umani che furono vivi in anni tanto lontani. Eppure, quei volti hanno tratti somatici somiglianti a quelli che si notavano ancora a Roma pochi anni fa.
Il ritratto romano è coerente al naturalismo ellenistico, si può far risalire alla tradizione etrusca o forse all’impietoso verismo delle maschere di cera che si ricavavano dal viso dei defunti, per conservarne i tratti nell’atrio della casa. Oggi la tecnica soccorre lo spirito.
La macchina fotografica di Marco Delogu sembra dotata di intuito psicologico; ha osservato con pazienza esseri scomparsi da millenni, le loro lievi deformità, la malinconia, il sentimento della morte imminente; questi imaginary portraits sono tracciati con tecnica sorprendente, ma soprattutto con pietà umana.
Libro Ritratti Romani 2012 – Punctum Press edizioni,
Edition of 40 Hahnemühle FineArt paper
Il progetto è stato riedito nel 2025 con una nuova selezione curata e con un nuovo testo introduttivo di Emanuele Trevi, e i testi di Rocco Carbone su Alessandro Severo, Pia Pera su Demostene e Emanuele Trevi su Seneca.
Ritratti Romani 2025 Hardcover, leporello format. Edition of 200 signed and numbered copies







